In inverno l’orto sembra dormire ma febbraio è il mese più importante dell’anno: bisogna preparare il campo alla futura semina e solo se il terreno sarà predisposto con cura i risultati saranno ottimali.
È l’operazione della vangatura, va effettuata ogni anno e consiste nel rivoltare con decisione le zolle per portare in superficie la parte più profonda del terreno che è anche la più ricca, mentre a rovescio la parte superiore che si è impoverita durante l’anno precedente viene interrata dove recupererà l’humus ideale per l’anno successivo.
Noi di straBerry ti aspettiamo in campagna dove concediamo orti con un terreno ideale per la semina, ad un costo che ti sorprenderà.
Se invece hai già un orto questa è la trafila (purtroppo faticosa) che ti aspetta.

Ma sai che tipo di terreno hai?

Un esperimento molto semplice ti permette di scoprirlo e di aggiustarlo, in caso fosse necessario.
Prendi delle manciate di terreno in zone diverse e mescola il tutto in un secchio. Versa un paio di cucchiai di questo composto in un barattolo trasparente pieno d’acqua, mescola e lascia decantare il tutto. Quando l’acqua torna ad essere limpida scoprirai che sul fondo si sono depositati le parti più grosse di ghiaia, appena sopra la sabbia, sopra ancor l’argilla e in cima avrai lo strato più scuro dell’humus (chiamato anche compost) che è poi la parte nutriente della terra. Se gli strati hanno lo stesso spessore, hai un buon terreno, se invece qualche strato è deficitario rispetto agli altri, potrai intervenire per migliorare la situazione aggiungendo, sabbia, argilla o humus a seconda dei casi.
I più esperti sanno che i migliori terricci hanno un colore molto scuro, il che significa molta presenza di humus.
Passiamo ora all’operazione della vangatura.

Strumenti essenziali:

  • Una buona vanga. Non lesinare nella spesa, acquista un manufatto leggero, ma solido. In commercio esiste anche una vanga che dispone di un meccanismo per cui spingendo con il piede sulla lamina metallica questa si inclina e penetra più facilmente nel terreno.
  • Guanti protettivi, robusti, col velcro per una chiusura ottimale: i calli sono in agguato!
  • Sacco per gettare le erbacce

Come procedere:

Se, nonostante la stagione rigida, il terreno è infestato dalle erbacce è necessario eliminarle, buttandole nel sacco. A questo punto prendi la vanga facendola penetrare per almeno 20 centimetri, rivolta il terreno e, con la parte posteriore, allarga la zolla e distribuiscila sul terreno.
Elimina eventuali piccoli sassi o radici della stagione passata, la terra deve essere libera.
Questa è, come detto, un’operazione abbastanza faticosa, quindi può essere ripartita su più giorni. È invece essenziale che le zolle siano rivoltate accuratamente, ne scoprirai i grandi vantaggi quando vedrai le tue piantine crescere rigogliose.
Se non hai una esperienza diretta, infine, viene a trovarci in sede. Noi di straBerry disponiamo di personal farmer qualificati, che oltre a consigliarti quali ortaggi e frutti piantare, ti mostreranno come preparare il terreno nel modo migliore e meno faticoso.

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