Sapete tutto delle fragole? Oggi vi spieghiamo le varietà e differenze facendovi una breve introduzione al meraviglioso mondo di questi piccoli frutti rossi.

La fragola ha tre caratteristiche:

  • Oltre a svilupparsi in profondità con le radici, si estende anche in orizzontale dando vita a nuove piantine da un fusto detto stolone, è quindi una pianticella “generosa”.
  • Quello che chiamiamo frutto in realtà è l’ingrossamento del ricettacolo, mentre il vero frutto di colore verde brunastro viene chiamato seme.
  • Si presenta con due diverse tipologie di famiglie: le fragole unifere che fruttificano una volta sola e le fragole rifiorenti, che, come dice la parola, sono in grado di fruttificare ripetutamente, di norma da giugno a novembre.

La fragola è conosciuta fin dall’antichità, ma viene coltivata dal Rinascimento in poi. Le varietà europee si intrecciano con quelle americane, portate dai commercianti spagnoli ed olandesi e da queste nascono le attuali varietà che popolano le nostre tavole.
A Cassina de’ Pecchi, sede di straBerry, vengono coltivate diverse varietà, che hanno specifiche caratteristiche organolettiche: la Capri, la Darselect, la Sibilla, la Clery.

La produzione più importante riguarda la Capri, piantina rifiorente, molto resistente, ad alta produttività, che si presenta con un “frutto” perfettamente conico, regolare, molto bello esteticamente, di grosso calibro. Il rosso è omogeneo, il sapore eccellente, alto il contenuto zuccherino. Tra le fragole è quella che si conserva meglio.

È invece unifera la Darselect, la fragola più zuccherina, dal buon aroma. Se l’indice medio di presenza zuccherina è 6,4, la Darselect raggiunge il 7,6!! Il cono è regolare, rosso intenso, il calice grande con sepali liberi, notevole la consistenza della polpa ed il buon sapore.

Anche la Clery viene ripiantata ogni anno, piantina rustica, forte, di alta produttività. È la prima fragola che arriva sulle tavole degli italiani, perché è precoce. Il frutto è omogeneo, grosso, il cono regolare, il colore medio brillante. Dolce e gradevole al palato.

La Sibilla, infine, si distingue per il caratteristico aspetto conico allungato, la grossa chioma densa, il colore rosso brillante anche nella polpa. Rustica, vigorosa, di sapore molto buono ed elevata dolcezza, sta ottenendo un grande successo presso il pubblico più goloso.

Insomma c’è di che sbizzarrirsi, a seconda di quello che il palato preferisce, se la consistenza della polpa, o la gradevolezza del bouquet o ancora la dolcezza zuccherina.
Dal 2016 c’è infine il nuovo campo sperimentale con nuove varietà coltivate in collaborazione con l’Azienda Agricola Salvi Vivai sotto la supervisione del nostro tecnico Carlo Guerra.
Ora che sapete molto sulle fregole perché non le provate sulle nostre Apicar ?
A casa vi consigliamo di gustarle con la panna !

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