Il farmer straBerry guarda dalla finestra della sua camera la grandine che implacabile devasta l’orto tenuto con così grande passione e dedizione, senza battere ciglio.
Intanto prepara le contromosse per salvare il raccolto.
Sempre che non vi siate dotati di una specifica struttura protettiva, che deve essere ben resistente per non rompersi sotto la pressione dei grani durissimi, alcuni piccoli aiuti arrivano dalla nostra tradizionale esperienza.
Una volta tolti i chicchi di grandine rimasti a coprire il terreno si può agire in due direzioni: aiutando il terreno con il supporto di “medicine” o intervenendo manualmente sul terreno stesso.
Nel primo caso possiamo usare estratto di semi di pompelmo da utilizzare sulle piante. La legge, anche quella biologica, tollera anche l’uso di sostanze chimiche a base di rame.
Le istruzioni per l’uso sono specificate sulle etichette dei prodotti.
Praticamente invece è bene spaccare il terreno indurito con una sarchiatura, che ha il compito di permettere al terreno di tornare a respirare e questo salva la vita delle piantine, soprattutto se ancora fragili. Se avete effettuato una buona pacciamatura, avrà difeso il terreno più che discretamente. Si tratterà allora di ispezionare la superficie per ritrovare eventuali aree incrostate e procedere come sopra.
Se invece la pianta ha già fruttificato, il farmer straBerry vi consiglia di essere di cuore forte e non avere esitazione a cogliere la frutta o la verdura andata a male dall’attacco furibondo della grandine: la pianta nel suo complesso ve ne sarà grata.
Potrete salvare così il raccolto futuro e ritrovare il sorriso.
In caso invece solo di abbondanti piogge, ricordatevi di contrastare il più velocemente possibile il ristagno dell’acqua, che fa marcire le radici. Una buona zappettatura, la creazione di punti di scolo tra una fila e l’altra, una ancor più attenta pacciamatura vi saranno di grande aiuto..e poi, grazie al Cielo, è anche vero che le tempeste improvvise di solito sono di breve durata e portano rapidamente al sereno ed all’azione benefica del sole.

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